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Il comune di Giaglione appartiene a: Regione Piemonte - Città metropolitana di Torino

Monte Giusalet m. 3312

Nome Descrizione
Web http://www.altox.it
Titolo Via Cresta Sud-SudEst (A)
Punto di partenza Rif. Avanzà m. 2574
Punto di arrivo Monte Giusalet m. 3312
Grado di difficoltà PD+ (Poco Difficile Superiore, scala alpinistica)
Tempo percorrenza 3.30 ore (variabile)
Dislivello 750 metri
Caratteristiche Attrezzatura: corda, piccozza e ramponi (solo ad inizio stagione)
Grande e tozza montagna, rocciosa sul versante meridionale, coperta dal Ghiacciaio Di Bard su quello settentrionale. Con le piccole vicine vette, Punta della Vecchia e Cima di Bard forma un massiccio poderoso, limitato dai profondi colli Clapier e Giassèt, con aspetto all'incirca di un trapezio da ogni lato. Da Torino è l'ultima vetta a destra di quelle visibili del gruppo d'Ambin.
Dall'anticima 3292 m. sulla cresta Nord-Ovest, si stacca verso Nord-NorEst una cresta che forma la Cima di Bard. Dalla Quota 3281 si stacca verso SudOvest la cresta divisoria fra i valloni di Bard e della Vecchia. Il nome Giusalet è una trasformazione errata del originale "Ciusalet" derivato probabilmente dal sostantivo piemontese "ciusa" cioè "chiusura".
Salito con relativa frequenza per il panorama, la facilità di accesso ed anche per l'interesse di alcune vie roccia (roccia buona).
La vetta è stata salita da topografi e cacciatori; la 1ª ascensione turistica è quella di Martino Baretti nel 1871.

A - Via Cresta Sud-SudEst
Itinerario interessante, su roccia buona se si segue fedelmente il filo della cresta, evitando le difficoltà può costituire una variante poco difficile ai monotoni detriti della via normale.

Dal Rif. Avanzà m. 2574 per comodo sentiero salire fino al fondo della conca del Lago della Vecchia m. 2670, quindi, salire per il ripido canalone di detriti mobili al Colle della Vecchia m. 2982 (1.15 h). Seguire fedelmente la cresta frastagliata, scavalcando tutti gli spuntoni, con arrampicata varia e divertente Passaggi di III° grado. In alto la cresta si appiattisce e le difficoltà diminuiscono. Dalla cresta in vari punti si può traversare e raggiungere la via normale, inoltre le difficoltà sono tutte evitabili contornando i torrioni.

Discesa: dalla vetta ritornare sui propri passi divallando lungo la cresta Sud-SudEst per un breve tratto, appena possibile imboccare e scendere direttamente per il largo pendio di sfasciumi, fin nei pressi del Lago della Vecchia, dove ritroviamo l'itinerario percorso in salita.

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