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Il comune di Giaglione appartiene a: Regione Piemonte - Città metropolitana di Torino

Monte Niblè m. 3365

Nome Descrizione
Web http://www.altox.it
Titolo Via cresta Sud-Est dal Rif. Vaccarone (A)
Punto di partenza Rif. Vaccarone m. 2743
Punto di arrivo Monte Niblè m. 3365
Grado di difficoltà F (Facile, scala alpinistica)
Tempo percorrenza 3 ore
Dislivello 630 metri
Caratteristiche Attrezzatura: corda, piccozza e ramponi (solo ad inizio stagione)
Vetta importante: dal versante francese ha un aspetto d'alta montagna, ammantata dal Glacier de Ferrand e con la cresta frastagliata che l'unisce alla Punta Ferrand; dal versante italiano ha invece un aspetto arido.
Visito da Est forma con la Punta Ferrand un grande e irregolare trapezio, da sud si presenta come una piramide.
Dalla sua anticima meridionale m. 3343 si dirama verso sud-est una cresta che forma il fianco destro idrografico della Val Clarea e la divide dal Vallone del Galambra.
Sul versante francese vi è il Glacier de Ferrand, chiamato anche Ghiacciaio del Niblè dagli alpinisti italiani.

Il Monte Niblè e salito di frequente per la comodità e facilità di accesso, per la bellezza dell'ambiente e per l'ottimo panorama.
Da notare che dalle vette più alte del gruppo D'Ambin si ha veduta anche sulla Pianura Padana che manca invece a tutte le altre vette delle Alpi Cozie Settentrionali.
1ª ascensione nota: W.A.B. Coolidge con Christain Almer padre e Pierre Michel (trovarono un ometto) 25 luglio 1873, per la cresta OSO (dal Colle D' Ambin).
1ª Ascensione italiana: Martino Baretti con Augusto e Francesco Sibille 9 agosto 1975, per la cresta OSO.

A - Via cresta Sud-Est dal Rif. Vaccarone
Dal Rif. Vaccarone m. 2743 per sentiero pianeggiante in direzione sud fino al Passo Clopacà m. 2750 (1.15h) quindi seguire il dosso detritico della cresta che in alto presenta tratti in roccia molto friabile con un caratteristico torrione nerastro di ematite ed ammassi rocciosi fino all'anticima 3343 m. e qua qui facilmente alla vetta (1.45h).
Discesa: il modo più conveniente è seguire l'itinerario normale sul versante ONO che attraverso il Colle Superiore dell'Agnello scende al rifugio.

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